Pellegrinaggio da Francavilla di Sicilia, guidato dal parroco don Gennaro Currò.
La comunità parrocchiale fa esperienza di silenzio e preghiera nell’eremo della Santuzza sul Monte Pellegrino.
Il parroco nell’omelia sottolinea il senso di questa “giornata di ritiro”.
Un luogo santo – dice – raggiunto con sacrificio, partendo alle 3.30 dalla propria città. Uno sforzo per una giornata di spiritualità, fraternità, cultura con la visita della Città di Palermo e cogliere i segni del passaggio dei Santi, per essere cristiani secondo la volontà di Dio, fino anche a lasciare tutto come fa Rosalia. Nessuno può servire due padroni (richiamando il vangelo di sabato 7 novembre). Rosalia ha scelto di servire il Signore, lasciando denaro e ricchezze, per essere Donna libera, dal cuore capace di amare. Anche noi dobbiamo obbedire solo a Dio, conclude nell’omelia don Currò.






